Home > Broker > Broker opzioni binarie regolamentati: Consob, Cysec, Mifid

Broker opzioni binarie regolamentati: Consob, Cysec, Mifid

Il mercato non può vivere senza regole, altrimenti rischia di trasformarsi in una vera e propria giungla nella quale vige solo la legge del più forte. Ove ciò avvenisse, la conseguenza non potrebbe che essere l’allontanamento da esso dei soggetti i quali valutino impossibile farsi rispettare in un contesto così ostile.

La direttiva MiFID è fondamentale

Proprio per questo motivo anche i broker operanti nel settore delle opzioni binarie sono stati sottoposti ad una seria regolamentazione ad opera delle autorithy che presiedono ai principali mercati borsistici mondiali.

Perché la regolamentazione dei broker opzioni binarie

Ormai da qualche anno l’Unione Europea ha avviato un lavoro di analisi teso alla certificazione delle piattaforme dei broker opzioni binarie che operano nel trading online. In Italia è stata naturalmente la Consob, ovvero l’autorità che presiede al corretto svolgimento delle attività borsistiche sul suolo nazionale, ad incaricarsi di fornire il suo contributo in tal senso.
I regolamenti varati per dare una base reale a questo orientamento sono ideati in modo da evitare non solo le sempre possibili truffe, ma anche un uso improprio dei dati e del denaro investito, oltre che possibili ed immotivate perdite di soldi degli investitori.

Alcuni broker non hanno ancora la licenza Consob

La Consob ha poi riassunto il tutto in un regolamento pubblicato sin dal 2012, con il quale va in pratica ad obbligare tutti i broker operanti nel settore a disporre delle necessarie autorizzazioni e licenze rilasciate dalle autorità competenti. Va però precisato come siano presenti sulla scena anche piattaforme ancora sprovviste delle certificazioni, anche se ciò non vuol dire obbligatoriamente che si tratti di truffe, ma solo che esse non hanno ancora ricevuto il via libera dalla Consob a causa della complessità dell’iter.

Cos’è la licenza CySec

Oltre a quella di Consob, va ricordata la certificazione che viene rilasciata da CySEC, meglio conosciuta come Cyprus Securities and Exchange Commission, ovvero l’ente cipriota che si è proposto in qualità di antesignano al fine di regolamentare i mercati finanziari. Dopo aver annunciato le proprie intenzioni il 4 maggio 2012, l’agenzia ha poi ricevuto il via libera da parte della Commissione Europea.
La CySEC, in particolare, dedica la sua cura alla supervisione e al controllo di tutte le operazioni che hanno luogo sui mercati finanziari, occupandosi inoltre delle società che operano nel settore, delle compagnie quotate in borsa e di tutti i broker forex e di opzioni binarie.
Una volta che vengano riscontrate inadempienze più o meno gravi durante i controlli di routine, la CySEC, provvede ad imporre sanzioni amministrative e disciplinari alle piattaforme che non hanno rispettato i regolamenti. Un deterrente in grado di sanare situazioni potenzialmente pericolose per gli investitori e quindi di bonificare in maniera più o meno risolutiva il mercato.

Cos’è la normativa MiFID

Va infine ricordata la funzione molto importante svolta dalla direttiva MiFID. Meglio conosciuta come Markets in Financial Instruments Directive, si tratta di una normativa europea delegata al controllo dei mercati finanziari comunitari e la loro regolamentazione.
La direttiva fa parte della FSAP, ovvero il Piano di Azione per i Servizi Finanziari, e prevede in particolare che tutti i broker operanti sul web non solo siano in possesso delle licenze e autorizzazioni richieste, ma anche che adeguino i loro comportamenti alla massima trasparenza. In conseguenza di questo orientamento, i broker dovrebbero quindi mettere al corrente gli investitori sulle condizioni, gli interessi, la funzionalità della piattaforma, le offerte e tutto quello che dovrebbe porre le basi per un rapporto con la clientela mai velato da dubbi. In pratica le piattaforme di trading devono permettere agli investitori di avere assolutamente chiari i vantaggi che potrebbero avere dal trading online e anche quali siano i rischi a cui potrebbero andare incontro. La regolamentazione è quindi un presupposto assolutamente necessario per un rapporto non troppo squilibrato.

Articoli interessanti

Top