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Opzioni binarie: fase laterale e bande di Bollinger

Fase laterale e bande di Bollinger sono un binomio spesso presente nelle contrattazioni del trading binario. Questo accadde in quanto le opzioni binarie possono consentire di guadagnare anche in una fase laterale, ovvero quella in cui i movimenti del mercato non siano chiari e univoci, proprio applicando le bande di Bollinger.

Fase laterale e bande di Bollinger

Prima di cercare di capire cosa occorra fare per cercare di guadagnare in questo modo occorre però dare una esatta definizione delle fasi laterali e delle bande di Bollinger.

Cos’è una fase laterale

Con il termine di fase laterale si indica una fase di mercato in cui il prezzo di un asset rimane all’interno di un determinato range di prezzi. In pratica, quando il mercato si trova in una fase laterale, il prezzo fa registrare movimenti estremamente limitati, facilitando di conseguenza la possibilità di ottenere guadagni da parte dei trader. Per movimenti limitati si intendono in particolare quelli che rimangono all’interno di un canale di 150 pips, più o meno.

Cosa sono le bande di Bollinger

John Bollinger è una sorta di nume tutelare per molti trader, in quanto proprio a lui si devono alcune geniali intuizioni che hanno permesso a molti investitori di lucrare sulle proprie  operazioni. Tra queste intuizioni ci sono anche le bande di Bollinger un indicatore in grado di rendere evidente la volatilità di un titolo, per poi andare a suggerire quelli che sono i migliori punti di ingresso per un eventuale investimento. Proprio per questo motivo sono considerate tra i principali indicatori ed utilizzate da tutti i trader del mercato Forex e del mercato azionario o Futures. Sono formate da due bande, una superiore ed una inferiore, più una media mobile centrale, che viene solitamente fissata con un periodo pari a 20.

Fase laterale e bande di Bollinger, come usarle insieme per fare profitti

La fase laterale e le bande di Bollinger, possono essere mixate dai trader per fare profitti con una certa facilità. Una volta che sia stata individuata una fase di mercato in cui per un arco di tempo abbastanza prolungato, solitamente alcune ore, il prezzo rimane confinato all’interno di un arco di 150 pips circa, basta semplicemente aggiungere le bande di Bollinger e aprire una transazione ove una delle due bande venga toccata dal grafico dei prezzi. Nel caso in cui venga raggiunta la banda superiore occorre aprire una transazione Put, mentre nel caso in cui viene raggiunta la banda inferiore di Bollinger si deve optare per l’opzione Call.

Un meccanismo semplice, ma non un gioco da ragazzi

Chi vedendo la correlazione tra fase laterale e bande di Bollinger abbia tratto l’impressione che guadagnare con le opzioni binarie sia un gioco da ragazzi, deve però sapere che non è esattamente così.
Le opzioni  binarie sono un investimento finanziario e come tali comportano un certo margine di rischio. Un margine inferiore a quello che caratterizza altre operazioni di questo tipo, ma pur sempre esistente. Ecco perché occorre muoversi sempre con una certa circospezione, senza credere alle sirene di chi le presenta come un gioco da ragazzi, in cui bastano pochi minuti al giorno per guadagnare migliaia di euro ogni mese.

La strategia è tutto

Chi intende sfruttare la correlazione tra fase laterale e bande di Bollinger, o le tante situazioni favorevoli che possono presentarsi nel trading binario, deve innanzi tutto studiare molto e impadronirsi delle basi dell’analisi tecnica. Soltanto una volta che si siano capiti i meccanismi del trading online si può iniziare a fare i propri investimenti. Non senza prima aver però elaborato una strategia in grado non solo di ottimizzare i guadagni, ma anche di limitare le perdite nel caso le cose non andassero nel senso voluto.

 

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