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Strategie di trading per oro e petrolio

Oro e petrolio sono due leve importantissime sui mercati. L’oro è il bene rifugio per eccellenza, mentre il petrolio è ancora oggi considerato una materia prima importantissima, anche se in un momento molto particolare come quello derivante dall’incidenza sempre più forte delle fonti di energia rinnovabili.

Una piattaforma petrolifera
Una piattaforma petrolifera

Proprio per questo motivo gli investitori inseguono di giorno in giorno le strategie di trading più efficaci con le quali commerciare su due settori così importanti.

Le strategie di trading per il petrolio

Il petrolio ancora oggi rappresenta la materia prima fondamentale in grado di stimolare la crescita mondiale. Basti ricordare come proprio in coincidenza dei bassi prezzi del greggio, il Prodotto Interno Lordo riesca a beneficiare di svariati decimali. Anche le valute sono fortemente influenzate dal prezzo del petrolio, con il caso limite rappresentato dallo yen giapponese, il quale deprezza il suo valore ogni volta che il prezzo del petrolio inizia a risalire. Proprio per questo motivo, molti analisti finanziari sono soliti affermare che la chiave migliore per poter comprendere il petrolio sia proprio quello di valutarne il suo rapporto con le valute mondiali.

I fattori da valutare

In questo quadro, ci sono alcuni fattori che devono essere attentamente valutati, se si intende approntare strategie di trading sul petrolio in grado di remunerare l’investimento.
Il primo di questi fattori sono le decisioni dell’Opec, l’organizzazione che racchiude i produttori mondiali di greggio. Ogni volta che il prezzo del petrolio minaccia di salire, si verifica una vera e propria fuga dal dollaro, in favore dei cosiddetti beni rifugio, a partire dall’oro.
Altro fattore che può dare indicazioni preziose ai trader è la relazione settimanale sulle scorte di greggio che viene pubblicata dal dipartimento dell’energia degli Stati Uniti. Nel rapporto viene infatti indicato il numero di barili di greggio in giacenza presso le aziende, dal quale può essere desunto l’aumento o la diminuzione nelle scorte.
Si tratta di dati in grado di influenzare in maniera estremamente sensibile l’orientamento degli investitori e, di conseguenza la creazione del prezzo di mercato.

L’oro, il bene rifugio per eccellenza

L’oro è un’altra leva importantissima per l’economia mondiale e per i mercati. Si tratta in effetti del bene rifugio per eccellenza, ovvero quello su cui convergono gli investitori ogni volta che i mercati sono oggetto di turbolenza derivante da una crisi. Trattandosi di una ricchezza tangibile, esso non può flettere in maniera drammatica come succede invece per le azioni. Talmente tangibile che le nazioni detengono una parte della propria ricchezza in oro. Se celebre è la riserva aurea degli Stati Uniti, protetta a Fort Knox, che raggiunge un fantasmagorico 40% della ricchezza nazionale, di solito gli altri Paesi si riservano un 15% in tal senso. Notevole anche la riserva aurea italiana, considerata la terza al mondo dopo quelle di Stati Uniti e Germania.

L’importanza delle banche centrali

Proprio per questo motivo, chi vuole approntare strategie di trading sull’oro dovrebbe senz’altro seguire con attenzione le decisioni delle banche centrali in relazione all’acquisto e alla vendita di metallo prezioso.
In particolare esistono alcune regole da seguire con attenzione, se non si vuole incappare in brutte sorprese, a partire da un attento controllo delle relazioni della banca centrale, con un occhio di riguardo ai bollettini rilasciati dalla US Federal Reserve, sapendo che quando i tassi d’interesse salgono, l’oro, non maturando interessi, cala di valore, per riacquistarlo nella situazione opposta. Va anche precisato come in effetti proprio l’oro rappresenti un ottimo indicatore al fine di poter valutare il sentimento degli investitori nei confronti del dollaro statunitense. Il più delle volte, anzi, i due beni in questione sono inversamente correlati: quando il dollaro statunitense si trova in fase di risalita, sarebbe di conseguenza opportuno optare per un’opzione “put” e viceversa.

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